Giovane tennista alle prese con il dolore al gomito. In sovraimpressione si legge: Cosa fare quando la borsite ci blocca

​Borsite: cos’è e come curarla

Gli appassionati di sport che praticano movimenti intensi o coloro il cui lavoro o le attività quotidiane richiedono movimenti ripetuti possono ritrovarsi ad affrontare il fastidio e il dolore associati alla borsite, una condizione infiammatoria che coinvolge spesso le articolazioni.

In questo articolo esploreremo di cosa si tratta esattamente, indagando sulle cause e i fattori di rischio che possono portare a questa condizione. Inoltre, getteremo uno sguardo sulle possibilità di trattamento, poiché comprendere come affrontare la borsite è il primo passo per ritrovare il piacere nei movimenti quotidiani o nell’attività fisica.

​Cos’è la borsite

La borsite è una patologia infiammatoria che interessa le borse sierose presenti nel nostro corpo. Ma cosa sono queste “borse sierose”?

Possiamo immaginarle come dei piccoli cuscinetti piene di un liquido chiamato liquido sinoviale, localizzati tra le ossa, i tendini e i muscoli. La loro funzione è dunque quella di agire come lubrificanti naturali, facilitando il movimento senza attrito.

Quando il normale equilibrio in queste sacche si rompe, la borsite si fa strada, colpendo soprattutto gomiti, spalle, ginocchia, l’anca e manifestandosi attraverso una serie di sintomi.

​Borsite: cos’è e come curarla

I sintomi che caratterizzano la borsite

La borsite si presenta generalmente con una sensazione di dolore localizzato, accompagnata da gonfiore e arrossamento dell’area interessata.

Il dolore può essere descritto come una sensazione di bruciore, di dolore pulsante o di dolore sordo, che tende ad aumentare con il movimento dell’articolazione coinvolta e può essere particolarmente fastidioso durante attività che sollecitano quella specifica parte del corpo.

Il gonfiore è un altro sintomo comune della borsite e può essere accompagnato da un aumento della temperatura locale e arrossamento della pelle. Questa reazione infiammatoria è la risposta naturale del corpo al tentativo di proteggere e riparare l’area interessata.

Inoltre, è importante sottolineare come i sintomi della borsite possano variare in intensità da individuo a individuo e in base alla gravità dell’infiammazione. Alcune persone possono sperimentare solo lievi fastidi occasionali, mentre per altre la borsite può rappresentare una sfida che limita notevolmente la capacità di muoversi e svolgere le attività quotidiane.

Quali sono le cause?

Le cause possono variare, ma spesso la borsite è legata a sforzi eccessivi, movimenti ripetuti, posizioni prolungate e traumi, come lesioni, cadute o colpi diretti, che mettono a dura prova le borse sierose.

Ad esempio, chi pratica uno sport che coinvolge movimenti intensi e ripetitivi o chi, analogamente, svolge un lavoro che richiede sforzi o eccessive pressioni su alcune articolazioni, può avere maggiori probabilità di sviluppare la borsite.

Anche condizioni mediche come l’artrite reumatoide o la gotta possono aumentare il rischio di sviluppare la borsite.

Infine, sebbene sia un caso più raro che coinvolge in particolare le persone con malattie autoimmuni, anche le infezioni dovute alla penetrazione di batteri attraverso ferite possono causare l’infiammazione delle borse vicine alla superficie della pelle.

Come si svolge la diagnosi

La diagnosi della borsite richiede il consulto medico specialistico dell’ortopedico o traumatologo, che può utilizzare una combinazione di procedure diagnostiche:

  • Anamnesi: durante l’anamnesi, il medico raccoglierà informazioni dettagliate sulla storia clinica del paziente, concentrandosi sull’insorgenza dei sintomi, la loro durata e i fattori che sembrano influenzarli. È fondamentale comunicare al medico eventuali traumi o situazioni che potrebbero aver preceduto l’insorgenza dei sintomi.
  • Esame clinico: l’esame clinico è cruciale, e spesso sufficiente, per valutare l’area interessata. Generalmente il medico esercita una leggera pressione sulla borsa infiammata, per valutare la gamma di movimento dell’articolazione coinvolta e cercare segni di infiammazione come gonfiore e arrossamento. Questa valutazione consente al professionista di ottenere importanti indizi sulla presenza della borsite e sulla sua gravità.
  • Diagnostica per immagini: in alcuni casi, per confermare la diagnosi o escludere altre condizioni, potrebbero essere prescritti esami di imaging, come la risonanza magnetica (RM) o l’ecografia. Questi strumenti forniscono infatti una visione dettagliata delle strutture coinvolte, permettendo al medico di escludere la presenza di altre patologie, come fratture o lesioni dei tendini.
  • Analisi del sangue: infine, le analisi del sangue e del liquido sinoviale possono essere utili per individuare la presenza di eventuali infezioni.

È importante sottolineare che la diagnosi accurata è il primo passo fondamentale per pianificare un trattamento efficace. Una volta identificata la borsite, il medico può consigliare un percorso terapeutico mirato.

Le opzioni di trattamento della borsite

La gestione della borsite può implicare diverse strategie e il percorso di trattamento dipende dalla gravità dei sintomi, dalla causa sottostante e dalle risposte individuali del paziente. Vediamo allora quali sono le opzioni di trattamento disponibili.

Sospensione dell’attività fisica

Una delle prime raccomandazioni per trattare la borsite è il riposo. Ridurre l’attività nella zona colpita può contribuire a diminuire l’infiammazione e a prevenire il peggioramento dei sintomi. Inoltre, se la borsite è di grado leggero, l’utilizzo della borsa del ghiaccio e di una benda elastica compressiva può rivelarsi sufficiente a risolvere il problema.

​Farmaci antinfiammatori

In associazione al riposo, il medico può prescrivere dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l’infiammazione associati alla borsite.

​Antibiotici

Se l’esame clinico e gli esami del sangue indicano la presenza di un’infezione, è necessaria la prescrizione di antibiotici. In taluni casi, la terapia antibiotica può essere prescritta anche per prevenire l’insorgenza della borsa.

​Fisioterapia

La fisioterapia può essere una componente chiave nel trattamento della borsite a seguito del periodo di riposo. Il fisioterapista può infatti consigliare esercizi specifici per migliorare la flessibilità, la forza e la postura, contribuendo a ridurre la pressione sulla borsa infiammata.

​Aspirazione della borsa (aspirazione articolare)

Nei casi più seri, quando la borsa è particolarmente gonfia e dolorosa, il medico potrebbe raccomandare un’aspirazione della borsa.

Questa procedura implica la rimozione del liquido sinoviale dalla borsa in eccesso, alleviando così la pressione e il dolore, e l’eventuale iniezione di farmaci corticosteroidi al suo interno per spegnere l’infiammazione e ridurre il rischio che si formi nuovamente.

Solo nei casi gravi e recidivanti, potrebbe essere considerato l’intervento chirurgico per la rimozione chirurgica parziale o totale della borsa infiammata.

Se stai riscontrando dei segnali dolorosi e sospetti, la nostra equipe medica è pronta ad aiutarti.

Presso Angiomedica offriamo visite ortopediche approfondite per valutare ogni specifica situazione in modo completo. Inoltre, grazie alla nostra struttura chirurgica ambulatoriale, siamo in grado di eseguire l’aspirazione della borsa con massima comodità e rapidità.

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